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Offerta valida per il mese di Giugno 2008 al costo di 40 € IVA inclusa! |
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Notizie di carattere Informatico e di interesse rilevamente per CreazioniWEB
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Permettere la massima accessibilità alle informazioni ed ai servizi offerti è uno dei requisiti fondamentali delle strutture pubbliche. Cos'è l'accessibiltà? [Da wikipedia ]: L'accessibilità, in informatica, è la capacità di un dispositivo, di un servizio o di una risorsa d'essere fruibile con facilità da una qualsiasi categoria d'utente. Il termine è comunemente associato alla possibilità anche per persone con ridotta o impedita capacità sensoriale, motoria, o psichica (ovvero affette da disabilità sia temporanea, sia stabile), di fruire dei sistemi informatici e delle risorse software a disposizione. Il termine ha trovato largo uso anche nel settore di Internet col medesimo significato. Requisiti fondamentali Nel web, un sito web accessibile facilita l'accesso ad individui con ogni tipo di disabilità, ma anche ad individui non affetti da patologie. Più nello specifico: - Utilizza un codice semanticamente corretto, logico e validato secondo i parametri del W3C
- Utilizza testi chiari, fluenti e facilmente comprensibili
- Utilizza testo alternativo per ogni tipo di contenuto multimediale
- Sfrutta titoli e link che siano sensati anche al di fuori del loro contesto (evitando, ad esempio, link su locuzioni come "clicca qui")
- Ha una disposizione coerente e lineare dei contenuti e dell'interfaccia grafica
Inoltre dovrebbe essere compatibile col maggior numero di browser e configurazioni software e utilizzare colori standard e ad alto contrasto fra di loro. L'applicazione corretta dei criteri di accessibilità deve permettere la lettura delle pagine web da parte di software detti screenreader, specifici per ipovedenti o non vedenti. [Da wikipedia ] |
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Linux per i più piccoli Edubuntu è una distribuzione GNU/Linux adatta agli ambienti scolastici ed educativi. È un sistema operativo completo, basato sulla famosa distribuzione Ubuntu, che comprende una suite per l'ufficio, browser web, numerose applicazioni educative e molto altro! Edubuntu è progettata per un insegnante, o un amministratore di sistema, che voglia configurare una classe con dei computer in maniera facile e veloce. |
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Acer ve nde portatili con Ubuntu |
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Acer vende portatili con Ubuntu pre installato Acer ha reso disponibile una serie limitata dilaptop con Ubuntu pre installato. Basta andare in un negozio Dick Smith e cercare il codice prodotto XC5822. Si tratta di alcuni vecchi modelli Acer Aspire 4315- 100508Ci de l 2004 equipaggiati con un processore Intel Celeron M 540 da 1.86GH z, 512MB di RAM DDR2, 80GB disco fisso SATA da 5400 RPM, monitor 14.1" a tutto schermo, unità combo DVD+ CDRW , scheda video Intel Media Accelerator X3100 e w ireless LAN. Questi portatili funzionano con Ubuntu 7.10. Ciò che è davvero interessante è il pre zzo: 699 dollari neozelandesi, cosa che diventa ancora più interessante se vengono paragonati all'ASUS Eee PC che , allo stesso prezzo, ha solo 4GB di memoria flash . Fonte : http://www.geekzone.co.nz/ |
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Creative Commons, un copyright flessibile per opere creative |
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Creative Commons, un copyright flessibile per opere creative Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Il detentore dei diritti puo' non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, puo' imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da "Share-Alike"). Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessita' di contattare CC per permessi o registrazioni. |
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Il divario digitale continua ad ostacolare lo sviluppo delle aree rurali |
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Il divario digitale continua ad ostacolare lo sviluppo delle aree rurali. Il divario digitale che esiste nel mondo rurale esclude quasi un miliardo di persone, tra le più povere del mondo, a cui non è consentito partecipare alla cosiddetta società mondiale dell’informazione. A denunciarlo è stata la prima volta la FAO nel 2005. “Per gap digitale rurale si intende la disparità di accesso alle tecnologie informatiche e di comunicazione tra la popolazione rurale e quella urbana, un gap che priva il mondo rurale di conoscenze essenziali”, ha detto Anton Mangstl, Direttore della Divisione Biblioteca e Sistemi di Documentazione della FAO. “Questo divario ostacola lo sviluppo delle aree rurali, per le quali l’informazione e la comunicazione sono strumenti di importanza decisiva per migliorare i metodi di coltivazione e l’accesso al mercato”. All’origine di questo divario informatico del mondo rurale vi è una serie complessa di questioni, sicuramente la mancanza di infrastrutture di telecomunicazione e di altri tipi di connessione, di competenze tecniche e di capacità istituzionali, di rappresentanza e di partecipazione effettiva ai processi di sviluppo, e non ultimo di risorse finanziarie. La FAO, a seguito del primo Vertice Mondiale (Ginevra, 10-12 dicembre 2003), ha lanciato il programma Colmare il Divario Digitale Rurale come risposta all’esigenza di far confluire in un sistema più coerente e sistematico le capacità e le risorse disponibili in questo campo a livello mondiale.
Queste iniziative possono conoscersi in dettaglio a partire da oggi nella nuova pagina web www.fao.org/gil/rdd/. E’ importante osservare, tuttavia, che molte strategie per risolvere i problemi legati al gap digitale spesso non danno sufficiente importanza alle ragioni ed ai modi in cui la tecnologia può migliorare le condizioni di vita delle popolazioni di paesi tecnologicamente "out". Spesso i punti deboli non risiedono nelle infrastrutture e negli strumenti, ma nella loro adozione e nel loro utilizzo. È necessario dunque concentrare l’attenzione sull’istruzione, sulla condivisione delle informazioni e sulla comunicazione. |
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SMS e numeri 899: ecco i principali messaggi di truffa in circolazione |
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SMS e numeri 899 Se pensate che i numeri 899 colpiscano solo tramite e-mail ed Internet vi sbagliate. Possono raggiungervi anche grazie ad un messaggio sms. Non si tratta di una novità ma di un fenomeno che negli ultimi anni ha colpito e continua a rubare soldi agli utenti italiani. Per cercare di contrastare ed aiutare a riconoscere la natura pericolosa di questi messaggi, Anti-Phishing Italia ha raccolto i principali sms che negli ultimi messi hanno fatto squillare i telefonini di decine di italiani, ad iniziare da quello post natalizio inviato dalla fantomatica società di trasporti Parts Express. Lo scopo dei messaggi è semplice, invitarvi con l’inganno a telefonare al numero 899 indicato, il quale solitamente per nascondere la propria natura ed impedire un suo facile riconoscimento è abilmente mascherato dai truffatori; così il numero 899 si trasforma in 89 9 o 8-99-xx-xx. Ma come fanno i truffatori a conoscere il mio numero? Semplice. Glielo avete fornito voi. Su Internet, forum, inserzioni su eBay, ma anche fuori dalla Rete con annunci su giornali o in bacheche. Il consiglio per difendersi ovviamente non è quello di non fornire il proprio numero in giro (in alcuni casi è impossibile) ma imparare a riconoscere la truffa, dato che in qualsiasi modo si scriva i numeri a tariffazione maggiorata iniziano sempre con 899. |
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